https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/issue/feed Quaderni 2021-07-09T15:13:22+00:00 Redazione sabap-ca.quadernididattici@beniculturali.it Open Journal Systems <p>Quaderni (ISSN 2284-0834) è una Rivista scientifica peer-reviewed e open access che si occupa della ricerca archeologica in Sardegna.</p> <p>La storica rivista della Soprintendenza archeologica di Cagliari e Oristano, nata per volontà di Ferruccio Barreca ed edita dal 1986, nel 2013 si è aggiornata in veste digitale, utilizzando il software open source <a href="https://pkp.sfu.ca/ojs/">OJS</a>, sviluppato dal <a href="https://pkp.sfu.ca/">PKP - Public Knowledge Project</a> per la gestione di riviste elettroniche, che garantisce un'elevata visibilità in rete tramite motori di ricerca generalisti e service provider grazie al protocollo OIA-PMH.</p> <p>Le pubblicazioni sono rese disponibili secondo i principi dell'accesso libero alla conoscenza e della massima diffusione della ricerca (open access), garantendo al contempo la serietà scientifica dei contenuti con un rigoroso <a href="https://quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/prev">processo di peer review</a>.</p> <p>La rivista aderisce al <a href="https://quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/cetic">Codice etico</a> (Code of Conduct and Best Practice Guidelines for Journal Editors) elaborato dal COPE - Committee on Publication Ethics.</p> <p>L'ANVUR ha incluso i Quaderni nell'elenco delle riviste scientifiche per l'Area 10 - Scienze dell'Antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche.</p> https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/143 Notiziario 2020 2021-06-24T08:12:35+00:00 Redazione sabap-ca.quadernidiattici@beniculturali.it 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/132 Il sito di Su Stampu de Giuanniccu Mèli: il contesto ambientale e deposizionale, la cultura materiale, i resti umani 2021-04-03T17:21:53+00:00 Donatella Salvi dsalvi2012@gmail.com Pietro Matta pietro.matta@beniculturali.it Ignazio Sanna ignaziosanna9@gmail.com Rosalba Floris florisrosalba@gmail.com Luca Lai melisenda74@yahoo.it Robert Tykot rtykot@usf.edu Ethan Goddard egoddard@mail.usf.edu David Hollander egoddard@mail.usf.edu Paola Fenu paolafenu@yahoo.it <p>La situazione stratigrafica di rinvenimento dei reperti culturali e biologici nel sito di Su Stampu de Giuanniccu Mèli è descritta e inserita nel suo contesto ambientale e speleologico. La cultura materiale, che include ceramica, litica ed elementi di adorno, trova precisi confronti con la facies Bonnanaro del Bronzo antico, mentre l’unica datazione assoluta riporta a una fase precedente, tra Monte Claro e Campaniforme; resti sporadici, tra cui un vago in vetro, attestano frequentazioni successive, compresa l’età storica. I resti umani, in larga parte sconvolti, di almeno undici individui, consentono di ipotizzare deposizioni di diversa età e sesso e di documentare diverse patologie; l’alimentazione non includeva cibi di origine acquatica.</p> <p>The stratigraphic situation in which the cultural and biotic remains of the site of Su Stampu de Giuanniccu Mèli were recovered is described within its environmental and speleologic context. Material culture, including ceramics, lithics and adornment items, finds specific parallels in the Bonnanaro aspect of the Early Bronze Age, whereas the only absolute date points to an earlier phase, between Monte Claro and Bell Beaker; isolated finds, such as a glass bead, record later frequentation, including during historic times. The human remains, largely commingled, of at least eleven individuals, allow us to infer depositions of different ages and sexes, and to record several pathologies; diet did not involve any foods of aquatic origin.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/133 Materiali Monte Claro dal territorio di Maracalagonis-Ca 2021-04-03T18:13:29+00:00 Felicita Farci felicitafarci@gmail.com <p>Oggetto di questo studio sono i reperti ceramici di cultura Monte Claro provenienti dai siti di Cuccuru Luca Pisu, Cuccuru is Crobus e Riu Sicci localizzati nell’area pianeggiante del territorio comunale di Maracalagonis, nell’entroterra di Cagliari. Si tratta di reperti provenienti da raccolta di superficie che contribuiscono a delineare un primo quadro insediativo eneolitico del territorio marese. Precedentemente, alla letteratura archeologica era nota la sepoltura di Cuccuru Craboni, di impianto Monte Claro e ristrutturata in epoca Bonnannaro, messa in luce con un intervento di scavo, condotto da E. Atzeni, risalente alla prima metà degli anni Settanta del secolo scorso.</p> <p>This study focuses on the pottery finds of the Monte Claro culture coming from the sites of Cuccuru Luca Pisu, Cuccuru is Crobus and Riu Sicci, located in the plain area of the municipality of Maracalagonis, in the hinterland of Cagliari. These findings come from surface gatherings that support the suggestion of an Eneolithic settlement on the territory of Maracalagonis. The Monte Claro burial of Cuccuru Craboni, which was restored in the Bonnannaro period and was brought to light with an excavation led by E. Atzeni in the first half of the 1970's, was previously known to the archaeological literature.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/139 Il primo nucleo monumentale della necropoli di Mont'e Prama 2021-06-24T07:28:40+00:00 Alessandro Usai alessandro.usai@beniculturali.it <p>Il settore meridionale della necropoli Bedini a Mont’e Prama è caratterizzato da alcune sepolture distinte ed emergenti, costruite con lastre di arenaria e pietre grezze; inoltre esso manifesta importanti segni di generale ristrutturazione del complesso funerario e della strada antistante. Sulla base della revisione sistematica dei dati di scavo si presenta un articolato quadro interpretativo del primo nucleo monumentale della necropoli, che rompe l’uniformità dei pozzetti semplici della prima fase funeraria ed è seguito dallo sviluppo di una monumentalità orizzontale e nuovamente uniforme.</p> <p>The southern sector of the “Bedini necropolis” at Mont’e Prama is characterized by some distinguished and emerging tombs made up of sandstone slabs and rough stones; moreover it shows important indications of a general reorganization of the burial complex and the adjacent road. After a systematic revision of the excavation data, a structured interpretation of the earliest monumental core of the cemetery is presented, which breaks the uniformity of the simple pits of the earliest burial phase and is followed by the development of a horizontal monumentality, again uniform.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/134 Sant’Antioco - interventi nell’acropoli punico-romana. Relazione preliminare 2021-04-03T18:43:07+00:00 Elisa Pompianu epompianu@uniss.it <p>Gli scavi archeologici effettuati nel passato presso il centro moderno di Sant’Antioco, la Sulky fenicia e punica e la Sulci romana, hanno lasciato aperti numerosi interrogativi sulla storia del sito. Allo stesso tempo, alcune aree archeologiche non sono fruibili completamente al pubblico, e sono attualmente oggetto di interventi da parte degli enti locali, mirati alla loro fruizione. Si presenta in queste sede il risultato di un piccolo intervento di scavo effettuato nell’acropoli punica e romana.</p> <p>The archaeological excavations carried out in the past in the modern town of Sant'Antioco, the Phoenician and Punic Sulky and the Roman Sulci, have left many questions open about the history of the site. At the same time, some archaeological areas are not entirely open to the public, and public authorities are currently working in order to allow their use. Here is the result of a small intervention of excavation carried out in the Punic and Roman acropolis.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/135 Jamais la mort n'a paru aussi muette? La Tomba con pesci spighe ed altri fregi nella necropoli di Cagliari romana a Tuvixeddu 2021-04-03T18:47:39+00:00 Giovanna Pietra giovanna.pietra@beniculturali.it <p>Come e, anzi, più di quella punica, la necropoli romana di Cagliari a Tuvixeddu deve fare i conti con gli usi, i riusi, le trasformazioni e con una conoscenza disordinata e incompleta. Tuttavia, come quella punica, essa si conserva in larga parte, talora inaccessibile o nascosta, talora ancora da raccontare. Descritta da Giovanni Spano (e non solo) nell’Ottocento e ‘riscoperta’, oltre un secolo dopo, da Donatella Salvi, la Tomba con pesci, spighe ed altri fregi riemerge dai lavori di scavo, restauro e valorizzazione, in corso dal 2018, con dati inattesi sulla sua struttura architettonica, con una recuperata leggibilità dell’apparato decorativo e con nuovi elementi sulla necropoli occidentale della Cagliari romana.</p> <p>As and, actually, more than the Punic one, the Roman necropolis of Cagliari in Tuvixeddu must deal with uses, reuses, transformations and with a disordered and incomplete knowledge. However, just like the Punic one, it is largely preserved, sometimes inaccessible or hidden, sometimes still to be told. Described by Giovanni Spano (and not only) in the nineteenth century and rediscovered, over a century later, by Donatella Salvi, the sepulchre named ‘Tomba con pesci, spighe ed altri fregi’ re-emerges from the archaeological excavation and the restoration and valorization works, in progress since 2018, with unexpected data on its architectural structure, with a recovered legibility of the decorative apparatus and with new data concerning the western necropolis of Roman Cagliari.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/140 Lucerne romane da Nora (scavi Pesce 1952-1954). Notizia preliminare 2021-06-24T07:40:16+00:00 Anna Piga anna.piga@beniculturali.it <p>Il presente contributo è relativo alle lucerne fittili romane rinvenute durante gli scavi archeologici condotti nel sito di Nora sotto la direzione scientifica del Soprintendente Gennaro Pesce. Sono state selezionatele lucerne a becco tondo e cuoriforme, di cui si rileva un variegato repertorio decorativo, talvolta di raffinata esecuzione, inquadrabili nell’età romana imperiale.</p> <p>The present paper is related to Roman clay lamps, found during the archaeological excavations carried out in Nora under the scientific direction of the Soprintendente Gennaro Pesce. Lamps, that have the nozzle semicircular in plan and heart-shaped nozzle, are selected. It is hightlight the presence of several iconography, sometimes made in refined way, from the Roman Imperial Age.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/141 Necropoli di età vandala a Piscinas, loc. Cungiau Sa Tutta 2021-06-24T07:57:22+00:00 Carlo Tronchetti ctronchetti@hotmail.com <p>Si presentano quattro tombe di epoca vandala ed i loro corredi. Maggiormente attestata è una ceramica di produzione locala decorata con evidenti steccature. Si discute la possibilità che si tratti di un esito della cosiddetta ceramica campidanese. La sigillata africana di importazione permette l’inquadramento cronologico delle tombe nel corso della prima metà del VI sec. d.C..</p> <p>In this paper four tombs of the Vandalic age and their grave-goods are studied. Most attested is a pottery of local production decorated with polished strokes. The possibility that this is an outcome of the so-called Campidanese pottery is discussed. The imported vases in ARS allow the chronological classification of the tombs during the first half of the 6th century. A.D.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/136 Cagliari. Tombe di età romana presso piazza della Repubblica 2021-04-03T18:52:04+00:00 Donatella Salvi dsalvi2012@gmail.com <p>Presso Piazza Repubblica, a Cagliari, durante la realizzazione di un parcheggio sotterraneo, sono state messe in luce alcune sepolture a fossa, coperte da embrici, di epoca romana. In una di queste sono stati trovati 13 spilloni in osso.</p> <p>At Piazza Repubblica, in Cagliari, during the construction of an underground car park, some graves, covered with roof tiles, dating back to the Roman period, were unearthed. In one of these 13 bone pins were found.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/137 Interventi 2019-2020 nel castello di Baratuli. Notizia preliminare 2021-04-03T19:08:26+00:00 Gianfranca Salis gianfranca.salis@beniculturali.it Emanuela Atzeni emanuelaatzeni@yahoo.it Daniele Cinus daniele.cinus@hotmail.com Caterina Nieddu canieddu@regione.sardegna.it <p>Nel 2019 sono riprese le ricerche nel castello di Baratuli, sulla sommità dell’altura di Monte Olladiri. L’edificio, parzialmente messo in luce negli scavi tra il 2011 e il 2012, si presenta allo stato di rudere e conserva poco alzato. La nuova indagine si è concentrata soprattutto nel settore meridionale e orientale della struttura fortificata, e si è focalizzata sulla comprensione della funzione di alcuni vani, sulla definizione della articolazione planimetrica e sulla individuazione delle fasi cronologiche e d’uso. I lavori sono ancora in corso, ma i primi interventi hanno consentito l’acquisizione di nuovi elementi che si presentano in questo lavoro.</p> <p>The castle of Baratuli is located at the top of the Monte Olladiri hill. It was the object of archaeological investigations between 2011 and 2012 and again, more recently, in 2019 when researchers focused mainly on its northern and eastern sectors. The castle is in ruins with few still erect structures. The 2019 survey aimed at understanding the function of some of the rooms, defining the planimetric articulation and identifying the chronological and use phases. Even though in progress, this has already brought to some interesting results that are here described in a preliminary manner.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni https://www.quaderniarcheocaor.beniculturali.it/index.php/qua/article/view/142 Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari: analisi complessiva del contesto archeologico a seguito dell'intervento di recupero 2021-06-24T08:02:39+00:00 Caterina Nieddu canieddu@regione.sardegna.it <p>Con il presente contributo, si rendono noti i dati emersi dagli studi effettuati a seguito delle attività di archeologia preventiva relative ai lavori eseguiti in relazione al progetto di riqualificazione funzionale del sito dell’ex Manifattura Tabacchi in Cagliari.</p> <p>The followingcontributionpubliclydeclares the data emerged from the studiesundertakenfollowing the precautionaryarcheologicalactivities, made in relation to the functionalupgradingproject of the formertobaccomanufacture(manifattura tabacchi) site in Cagliari.</p> 2021-07-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Quaderni